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Gli highlight del Giornale dell'Arte


Gli highlight del numero di gennaio (n. 424)

Il mondo dell'arte giudica se stesso: sei fittissime pagine col meglio e il peggio del 2021 sul primo numero di "Il Giornale dell'Arte" 2022. 
Da ben trentotto anni, a gennaio "Il Giornale dell'Arte" raccoglie i giudizi di molti dei principali esponenti italiani del mondo dell'arte sul meglio e il peggio dell'anno precedente e li organizza in categorie: mostre e fiere; critici, storici d'arte e curatori; musei pubblici; gallerie, antiquari e fondazioni; artisti e architetti; funzionari e politici; restauri; libri e cataloghi; notizie, leggi e fatti politici. Il commento riassuntivo dell'indagine è affidato a Franco Fanelli.

Anche la sezione Vernissage collabora a documentare al meglio l'annata artistica appena trascorsa con Un anno vissuto pericolosamente, ricca antologia fotografica dedicata ai personaggi, alle opere e agli eventi che più hanno segnato il 2021.

Al GIORNALE DEL MINISTERO DELLA CULTURA è riservata una doppia pagina in cui il MiC si racconta e riferisce sulle proprie iniziative.

In questo numero il supplemento "Vedere a Bologna e dintorni".

Il 2021 è stato l'anno del centenario della nascita di Federico Zeri. Sul sito www.ilgiornaledellarte.com si possono rileggere molti suoi articoli pubblicati su "Il Giornale dell'Arte", con accanto nuove interviste, opinioni degli storici dell'arte che lo hanno conosciuto e una sua biografia accompagnata da una galleria fotografica.
IL MEGLIO E IL PEGGIO DEL 2021
Corredati da un divertito commento di Franco Fanelli, ecco i risultati spesso sorprendenti e talvolta controversi del grande sondaggio tra gli operatori condotto dal Giornale per tastare il polso dell'arte italiana.
Se l'opzione favorevole alla mostra "Inferno" alle Scuderie del Quirinale e la bocciatura di quella di Jeff Koons a Palazzo Strozzi risultano quasi plebiscitarie, il ministro Franceschini, il PNRR e la fiera romana Arte in Nuvola raccolgono quasi altrettante stroncature che adesioni entusiastiche.
Quanto ai «cattivi», Cattelan, stavolta, se l'è cavata: nonostante fosse una presenza costante tra i bocciati, la sua mostra al Pirelli HangarBicocca sembra essere passata quasi inosservata. Lo ha oscurato, tra i pessimi, Banksy, indiscussa maglia nera del 2021 insieme alla Street art, da JR a Kaws. Per tacere di Jeff Koons, amatissimo dal pubblico che affolla la sua mostra fiorentina, assai meno, nella casella riservata alle mostre, dagli "osservatori speciali" che hanno collaborato alla nostra inchiesta.
 
NOTIZIE
Ho un sogno irrealizzabile, il Museo dei Musei
Intervista di Alessandro Martini a Rosanna Purchia.
Purchia è stata chiamata a guidare l'Assessorato alla Cultura dal neosindaco di Torino Stefano Lo Russo anche per le sue esperienze precedenti di "grande risanatrice": proprio a Torino come commissario straordinario del Teatro Regio, per 13 mesi, e prima come soprintendente del San Carlo di Napoli (2009-20), allora in grave crisi finanziaria e d'identità.
 
TURISMO CULTURALE
La mia arte pubblica sarà leggera. Antimonumentale
Ada Masoero intervista Marina Pugliese, responsabile dell'ufficio comunale Arte negli Spazi Pubblici di Milano.
Pugliese, già direttrice del Museo del Novecento di Milano, poi attiva tra San Francisco e Milano, da sempre attenta al sociale, ha l'obiettivo di semplificare e razionalizzare le pratiche dell'arte pubblica da una parte, e dall'altra di ottenere una dotazione stabile di fondi, inserendo la progettazione artistica in seno alla progettazione urbana.
 
TURISMO CULTURALE
D.H. Lawrence, l'amante di Etruria
Giuseppe M. Della Fina, direttore scientifico della Fondazione per il Museo «Claudio Faina» di Orvieto, propone un itinerario alla scoperta dell'antica Etruria sulle orme di un libro dello scrittore inglese. 
Etruscan Places di David Herbert Lawrence è un vero e proprio classico, nato dall'esperienza di un breve viaggio che toccò le antiche città etrusche di Cerveteri, Tarquinia, Vulci e Volterra, compiuto con l'amico Earl Brewster da mercoledì 6 aprile a lunedì 11 aprile 1927.
 
IL GIORNALE DEL MINISTERO DELLA CULTURA 
In questa sezione, curata direttamente dall'Ufficio Stampa e Comunicazione del Mic, vengono annunciati e presentati i principali bandi di concorso, progetti e provvedimenti governativi in ambito culturale ed artistico. 
Questo mese vengono tra l'altro illustrate le linee di azione del Piano Nazionale Borghi previsto dal PNRR e dotato di ben un miliardo di Euro: il bando scade il 15 marzo 2022.
 
LIBRI
Italianess in chiaroscuro
Franco Fanelli recensisce il terzo numero di "Il Libro. The Magazine of Italian Art", raffinata e innovativa rivista edita a Londra dal gallerista Marco Voena.
Vi si parla di arte italiana, ma soprattutto di «italianess», sentimento che nessuno può comprendere con la stessa intensità di un italiano attivo all'estero, in una capitale dell'arte e del suo mercato come Londra.
 
RESTAURO
Mai Ronda notturna fu tanto controllata
Da Amsterdam, Elena Franzoia riferisce sulla conclusione dell' Operazione Ronda di Notte, con cui dall'8 luglio 2019 il Rijksmuseum ha realizzato il più vasto progetto di ricerca mai dedicato al capolavoro di Rembrandt.
I processi operativi preliminari al restauro, il cui inizio è previsto per metà gennaio, si sono svolti in una speciale stanza di vetro allestita dall'architetto francese Jean- Michel Wilmotte all'interno della Galleria d'Onore, in modo da essere costantemente visibili dai visitatori.
 
ARCHEOLOGIA
Tutte le pietre rimaste dei Romani
Luana De Micco visita il museo "Narbo Via" di Narbona progettato da Norman Foster, inaugurato l'11 dicembre. 
Narbo Martius fu la prima colonia fondata da Roma, nel 118 a.C., fuori dall'Italia. A differenza delle vicine Arles e Nîmes, che hanno conservato le straordinarie arene, a Narbona i monumenti antichi sono stati demoliti nel corso dei secoli e di quel passato glorioso oggi restano solo frammenti, oltre 10mila reperti, riuniti per la prima volta in un unico luogo.
 
FOTOGRAFIA
Quell'Archivio racconta la nostra Storia - l'Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo tra vicende, mostre e una nuova sede
Walter Guadagnini e Monica Poggi ricostruiscono la storia dell'Archivio Publifoto.
L'archivio è nato negli anni Trenta, grazie anche alla ridefinizione del ruolo della fotografia all'interno di un nuovo modo di fare informazione che in questo periodo si diffonde in tutto l'Occidente. È infatti questa la stagione d'oro del fotogiornalismo internazionale, con la nascita negli Stati Uniti di "Life" nel 1936. L'ultima tappa in ordine di tempo di questa vicenda è la collocazione permanente dei materiali Publifoto all'interno della quarta sede delle Gallerie d'Italia, la cui apertura è programmata per la primavera del 2022 presso Palazzo Turinetti in piazza San Carlo a Torino.
 
ECONOMIA
Lo vorrei prendere tra le braccia
David Ekserdjian riferisce dettagliatamente e con entusiasmo su una tavola di Botticelli in asta da Sotheby's a fine gennaio, stimata 40 milioni di dollari.
A mio avviso è una cifra notevolmente cauta, perché in questo caso l'unione fra una straordinaria invenzione e un tocco perfetto ha creato un vero capolavoro.
 
ECONOMIA
Ewa Juszkiewicz. Ci metto anche la faccia
Il termometro del mercato secondo Alessia Zorloni, che approfondisce l'evolversi delle quotazioni dei ritratti di donne ispirati alla pittura fiamminga e all'Arcimboldo della pittrice polacca nell'orbita di Gagosian: raggiunto un record di 580.000 dollari.
Nella sua ricerca, l'artista tratta il corpo e la testa femminile in modo quasi scultoreo, assemblando precise raffigurazioni di capelli, foglie e tessuti in creature ibride in cui i mondi della natura e dei sensi sono intrecciati con immagini e simboli leggendari.
 
MOSTRE ROMA
Il mio silenzio è azzurro
Una mostra in compagnia di Guglielmo Gigliotti: la Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea celebra Ettore Spalletti con la prima esposizione postuma, curata da Éric de Chassey e aperta fino al 27 febbraio. 
Cercare con Ettore Spalletti «Il cielo in una stanza» alla Gnam è come entrare in un dipinto di Piero della Francesca.
 
VERNISSAGE
Un anno vissuto pericolosamente - Fotocronaca del 2021
Il Covid-19 non molla, ma non blocca il mondo dell'arte: addii, scoperte, grandi mostre, botti nel mercato ma anche tante aperture dopo la paura di dover chiudere tutto.
Franceschini, L'opera di Beeple, il mausoleo di Augusto, Lawrence Weiner, la Bourse de Commerce, il MaXXI L'Aquila nel restaurato Palazzo Ardinghelli, Gian Maria Tosatti… e molto altro.
 
VEDERE A BOLOGNA
Ex assessore alla cultura, ora sindaco. Fortunata Bologna!
Intervista a Matteo Lepore di Stefano Luppi.
Per il nuovo sindaco del capoluogo emiliano trasformazione e cambiamento partono dalla cultura: arte, cinema e teatro. Ma non bastano i musei, il sindaco vuole investire su formazione e produzioni artistiche e allearsi con le fondazioni per fare grandi mostre.
Bologna dovrebbe avere più coraggio dal punto di vista artistico e nel rapporto con gli artisti: per questo dopo esserci dedicati all'economia della cultura, chiamiamola così, oggi sosteniamo la produzione. Puntiamo alla città come luogo di formazione a sostegno della creatività.



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