Viale del Sale, nelle Langhe



 
Ovvero, la storia di una gran brutta mostra. Siamo nel 1937 a Monaco di Baviera. Su iniziativa di Goebbles, Ziegler e ovviamente Adolf Hitler, inaugurava la mostra di "Arte degenerata". Chagall, Kandinsky, Van Gogh, Kirchner, Dix, Kokoschka, sono solo alcuni fra i "terribili artisti" che con le loro opere, contrarie al regime, rappresentavano l'idea di arte degenerata. La mostra raccolse 650 opere da 32 musei tedeschi. Dopo Monaco venne allestita in altre dodici città e attirò più di tre milioni di visitatori. In concomitanza con l'esposizione, 16.000 opere d'arte vennero sequestrate, vendute o distrutte. Questa, raccontata magistralmente da Serena Fumero, docente di Storia dell'Arte, è l'incredibile storia di quegli anni, di quell'esposizione e dello scempio che ne è seguito.
 
La serata fa parte degli appuntamenti organizzati nell'ambito della Via del Sale 2018, percorso d'arte contemporanea, a cura Silvana Peira e Marco Enrico Giacomelli, che fino al 7 ottobre,si snoda in un percorso di 70 chilometri e coinvolge 9 artisti in altrettanti luoghi divisi tra le province di Cuneo, Asti e Alessandria. Ogni fine settimana è possibile visitare il Castello diMonesiglio che ospita le opere dell'artista e performer Gianni Colosimo, il Castello degli Scarampi di Saliceto che accoglie gli scatti di Gioberto Noro oltre a due diversi siti a Camerana con Gosia Turzeniecka ad animare l'antica torre con i suoi acquerelli, mentre le fotografie e una scultura di Maura Banfo abitano la Chiesa di Sant'Antonio Abate. La Pieve di Cortemilia è il luogo ideale per le sculture site specific di Hilario Isola. Dalla Provincia Granda, tra i suggestivi borghi dell'Alta Langa, ci si sposta nella provincia di Asti dove troviamo Moira Franco e Barbara Bonfilionell'oratorio dell'Immacolata di San Giorgio Scarampi. Il percorso prosegue in provincia di Alessandria dove alla Gipsoteca Giulio Monteverde di Bistagno è custodito il progetto video di AZAB ovvero Alessia Zuccarello e Alessandra Barilla, al Palazzo Lignana di Gattinara che ospita la Fondazione Elisabeth de Rothschild a Rivalta Bormida si trova la scultura di Fabio Viale mentre l'imponente Complesso conventuale di San Francesco a Cassine ospita un'installazione di Valerio Berruti, esposta per la prima volta in Italia.
 
Progetto dell'associazione Il Fondaco, la decima edizione della Via del Sale rappresenta uno degli importanti appuntamenti della più ampia manifestazione denominata "La Valle Bormida si espone", un calendario espositivo coordinato e promosso da Comitato Matrice Fondazione di Partecipazione. 
Via del Sale 2018 è realizzato grazie alla collaborazione delle ATL Alba Bra Langhe e RoeroATL Alessandria e ATL Asti, ed è organizzato in sinergia con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, l'ACA - Associazione Commercianti Albesi, il Parco Culturale Alta LangaCircuito Turris.
 
La Via del Sale è visitabile liberamente e gratuitamente (ad eccezione della gipsoteca di Bistagno: ingresso 3 €) ogni sabato e domenica dalle ore 15 alle 19 (il Castello di Monesiglio dalle 15 alle 18) fino al 7 ottobre.
Nel corso della serata sarà possibile acquistare il catalogo dell'edizione 2018 della Via del Sale

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VIA DEL SALE 
itinerario di arte contemporanea
lungo il Bormida, tra Langhe e Monferrato
 
presenta
 
SABATO 8 SETTEMBRE ALLE ORE 20.30 
alla Fondazione Elisabeth de Rothschild
Palazzo Lignana di Gattinara
Via Giuseppe Baretti 20, Rivalta Bormida (AL)
 
Serena Fumero in Entartete Kunst "Arte degenerata"
dal progetto "Le incredibili storie"

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