Tekla - Binari (Touch Down Records)

Tekla - Binari (Touch Down Records)

Il nuovo singolo di Tekla si chiama Binari. Fattasi notare per la sua partecipazione a The Voice of Italy qualche anno fa, la giovane artista bolognese classe 1994, continua il suo percorso e continua ha crescere. Il suo stile resta decisamente originale e questo nuovo brano, in bilico tra pop, trap e dancehall, non fa eccezione. 

"Dal punto di vista musicale pure del testo 'Binari' è ispirata a Pulp Fiction (il film capolavoro di Quentin Tarantino, ndr)", spiega Tekla. "Ci sono dei riferimenti precisi: ad esempio nel verso 'tossica tipo Mia esco dall'apatia' mi riferisco alla protagonista femminile del film, Mia Wallace ovvero Uma Thurman. La canzone racconta la mia generazione, che prova tutto e troppo oppure non prova assolutamente niente.  Tanto vale viverle certe emozioni. Si passa dall'apatia all'empatia assoluta. Tutto è molto amplificato dai tempi e della società che viviamo... e tutto ha un costo, anche l'affetto. Nel testo di 'Binari' c'è una sorta di loop che dice  'Ora dimmi quanto costa'...".

Level Up Milano, società di booking ed eventi, notando il talento artistico di Tekla, l'ha ingaggiata per realizzare un album, "Marama", in uscita nell'autunno 2018. "Binari", uscito a metà luglio 2018 per Touch Down Records, la neonata etichetta discografica del gruppo, è uno dei brani che farà poi parte dell'album.

Tekla - Binari (Touch Down Records) 



Chi è Tekla

Classe 1994, Francesca in arte Tekla è una giovane artista originaria di  Bologna. Cresciuta in fretta con gli Articolo 31 che ascoltava in cameretta, la sua passione per il canto si sviluppa istintivamente imitando le voci delle cantanti che ascoltava in radio e provando a mettere del proprio. Da bambina Francesca sente che la musica e l'arte in generale sono elementi che fanno parte di lei. A 5 anni inizia a fare musical, concentrandosi più sul ballo e la recitazione.

All'età di 12 anni Tekla inizia a studiare seriamente l'arte del canto e a 13 anni la zia la spinge ad iscriversi al suo primo concorso canoro "L'Italia che Canta",
del quale subito supera la prima selezione. Ha così la possibilità di partecipare alla finale a Brescia dove ricevette il Premio Qualità per la troppo giovane età, tenuta in segreto fino a quel momento. Per Tekla questo concorso è una conferma innanzitutto personale e una motivazione per credere in quella passione che aveva deciso di seguire e per cui sarebbe stata disposta a lavorare duramente.

La prima mentore con la quale ha stretto un forte legame è Irene Robbins, jazzista e concertista americana. Irene presenta a Francesca brani Gospel, Blues, Soul, Jazz, da cui rimane incantata e poi fortemente influenzata.
Francesca è amante di forti contrasti e di ogni sfumatura musicale, per questo non perde occasione per riempire le proprie conoscenze musicali, lasciandosi influenzare da ritmi Reggae passando al Folk per scivolare sulle note malinconiche del'Indie.

A 16 anni Francesca scrive il suo primo vero testo di una canzone, in seguito al lutto prematuro della cugina che la colpisce e realizza che la musica può essere lo strumento giusto per poter incanalare positivamente le emozioni personali e trasmetterle a chi ascolta. La musica diventa uno strumento per creare empatia con le persone.

Tekla afferma che la ragione principale per cui tutt'ora sente la necessità di scrivere è per comunicare agli altri qualcosa, il successo è semplicemente una conseguenza.

Nel 2015 partecipa al Talent Show "The Voice of Italy" arrivando fino alle esibizioni live a poche puntate dalla finale.


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